La Villa Angiolina

La destinazione turistica preferita del Quarnero vi rivelerà la sua ricca storia turistica nell’interessante Museo croato del turismo che si trova nella meravigliosa Villa Angiolina.

Cultura
La Villa Angiolina

Abbazia è la meta turistica più antica della Croazia, la cui tradizione risale al XIX secolo. Scoprite la ricca storia di Abbazia e il fascino di questa destinazione turistica che per decenni attrae con la sua atmosfera mediterranea tantissimi visitatori. Visitate la Villa Angiolina, ex residenza estiva, che oggi ospita il Museo croato del turismo. Partecipate alle varie mostre, ai laboratori e ai progetti che ricordano perché Abbazia era la destinazione preferita di molte personalità storiche.

Storia della Villa Angiolina:
Si tratta dell’edificio che ha sicuramente contrassegnato l’inizio dell’era turistica nella storia di Abbazia. Sino alla sua construzione, che risale al 1884 (ovvero alla ristrutturazione di un edificio antecedente di propprieta del barone Haller von Hallerstein); Abbazia era constituta da un abitato relativamente grande di 120 edifici circa, raggruppati per lo piu intorno ad appezzamenti lontani dalla linea costiera e orientato alla pesca ed alla marinera. Con la venuta del patrizio fiumano Iginio Scarpa, cui si deve la construzione della villa Angiolina (che deve il proprio nome alla gia allora defunta moglie dello Scarpa, nata Saratori), Abbazia apre le porte a tutta una serie di ospiti e viaggiatori, tra i quali si annoverano l’ex imperatrice austriaca Maria Anna, il botanico Heinrich Noë, il Bano croato Josip Jelačić ed altri ancora, i quali, entusiasti della vegetazione e del clima locali, ne propagarono la fama preparando il terreno per la futura localita di cura climatica.

Dopo Scarpa e il di lui figlio Paolo, che gia nel 1869 accarezzava l’idea di istituire un sanatorio, la villa passo al nobile moravo Chorinsky, alla Societa delle ferrovie meridionali (che nel corso della propria auge vi accolse Radolfo e Stefania, coppia ereditaria, ed i loro ospite Rosegger, satirico stiriano), alla Societa internazionale dei vagoni-letto, alla Commissione di cura e ad altri ancora. A testimonianza dell’aumento del valore della villa sta il fatto che Iginio Scarpa acquisto l’intero terreno al prezzo di 700 fiorini, mentre nel 1910, la villa col parco ricco di piante esotiche,venne venduta per 2,5 milioni di corone. Punto d’incontro dell’elite fiumana nel periodo di Scarpa e sito di feste estive sulle terazze, sede della Commissione di cura con accanto il gazebo per la musica ed il passeggio dinanzi alla facciata meridionale alla fine del periodo austriaco, la villa verra destinata al museo cittadino in fase di allestimento.

ORAIO DI LAVORO
Gennaio, Febbraio, Marzo: dalle 10 alle 16
Aprile, Maggio, Giugno: dalle 10 alle 18
Luglio, Agosto: dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 22
Settembre: dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21
Ottobre: dalle 10 alle 18
Novembre, Dicembre: dalle 10 alle 16

Lunedì il museo è chiuso ai visitatori, altri giorni sono aperti, inclusi sabato e domenica. Il museo non è aperto nei giorni festivi.

BIGLIETTI:
Adulti: 20 kn
Gruppi (più di 15 persone), a persona: 15 kn
Studenti: 10 kn
Biglietto famiglia (per famiglie con bambini di età pari o superiore a 10 anni): 50 kn